
La criminalità organizzata ha un forte interesse ad entrare nella politica.
E alcuni politici hanno un forte interesse ad evitare la competizione elettorale.
Un politico corrotto può ad esempio ottenere voti in cambio di denaro.
Le organizzazioni criminali di stampo mafioso, infatti, riescono spesso ad avere un controllo diretto su dei bacini elettorali.
Ma questo potrebbe essere troppo rischioso: la legge intercetta questa pratica e fornisce i mezzi per contrastarla.
l'articolo 416 ter del Codice Penale punisce infatti il voto di scambio, se questo avviene attraverso denaro.
Ma c’è una scappatoia: al politico corrotto basta scambiare altri beni.
Come promesse di informazioni su appalti, posti di lavoro per i clan presenti sul territorio, impedimento del lavoro delle forze di polizia, ma anche poltrone e cariche influenti.
Incredibilmente questo non fa scattare il reato.
PETIZIONE – 100 giorni per la modifica dello scambio elettorale
La corruzione è uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è bloccato nell’incertezza. Pochi paesi dell’Unione Europea vivono il problema in maniera così acuta (fanno peggio solo Grecia e Bulgaria). Si tratta di un male profondo, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi e delle ineguaglianze sociali.
Durante la campagna elettorale per le elezioni politiche 2013 abbiamo chiesto candidature trasparenti e impegno contro la corruzione. È stato un successo: più di 850 candidati hanno aderito. Ora è venuto il momento di portare in Parlamento la battaglia contro la corruzione.
Con questa petizione chiediamo al Parlamento di rafforzare la legge anticorruzione. Concretamente, chiediamo sia modificata la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter) entro i primi cento giorni di attività parlamentare.
"Dobbiamo fare in fretta. Il cambiamento ha bisogno di ciascuno di noi". Appello di don Ciotti
“I primi 100 giorni del nuovo Parlamento stanno volando via. Dobbiamo fare in fretta e modificare il voto di scambio. È un primo passo importante, per arrivare a una legge sulla corruzione più forte e incisiva. La lotta alla corruzione impone un cambiamento che impegna ciascuno di noi. Riparte il Futuro è un progetto che vuole ridare speranza”












