La corruzione permette l’accesso della criminalità organizzata alle istituzioni. Un politico corrotto dalle mafie non sarà mai una garanzia per il Paese: perennemente sotto ricatto criminale e al tempo stesso forte della protezione mafiosa, potrà sottrarsi al processo democratico e contaminarlo. D’altra parte i clan che corrompono un politico potranno facilmente accedere al mercato legale (appalti per opere pubbliche, forniture e servizi, operazioni immobiliari e speculazioni urbanistiche, gestione dei rifiuti). Tutto ciò è reso possibile dallo scambio elettorale politico-mafioso senza che sia necessario ricorrere ad alcuna forma di violenza.
Rompere il patto corrotto tra organizzazioni criminali e politica è il primo indispensabile passo da compiere per ricostruire il patto sociale.